Elezioni Regionali: Grandi, Iniseme Lombardia: “Fallimento Trenord davanti agli occhi di tutti, ripensare la mobilità regionale con piano straordinario finanza pubblica”

Milano, 23 febbraio 2018 – “In seguito al report dell’Agenzia per la sicurezza delle ferrovie, Attilio Fontana è stato costretto a prendere atto del fallimento del trasporto pubblico lombardo e a scaricare i vertici di Trenord nominati dal suo stesso partito. Il trasporto pubblico è uno dei nostri beni comuni più importanti – commenta Elena Grandi candidata di INSIEME x GORI al Consiglio di Regione Lombardia – bisogna far diventare l’uso del mezzo pubblico la prima scelta dei nostri concittadini per muoversi all’interno della Regione. Occorre quindi con la massima urgenza un piano straordinario di finanza pubblica per ottenere un’inversione di tendenza rispetto al disagio costante dei cittadini nell’uso del servizio pubblico di trasporto. Il nostro obiettivo è realizzare il miglior trasporto pubblico europeo, dove le persone siano motivate ad utilizzare e a pagare un servizio perché riconoscono un valore aggiunto di comodità ed efficienza. A maggior ragione nella regione più inquinata d’Europa!”

“Dobbiamo – prosegue Elena Grandi – passare da una gestione clientelare e affaristica a un’amministrazione onesta, efficace e attenta alle esigenze dei cittadini. Oltre ad alzare i livelli di sicurezza attiva e passiva dei mezzi, occorrono treni e infrastrutture moderni, in orario, efficienti e comodi, e una programmazione delle linee e delle corrispondenze concertata con gli utenti, in un’ottica pubblico/privato su scala regionale.
Tutto questo ci chiederà del tempo, ma fin da oggi possiamo intervenire nel concreto:
– ridurre il costo degli abbonamenti, premiando chi il mezzo lo usa tutti i giorni
– rendere più semplice e comodo spostarsi in Regione Lombardia con abbonamenti e biglietti utilizzabili in un circuito regionale unico integrato di treni, bus, mezzi urbani e parcheggi di corrispondenza.
E’ fondamentale anche un piano straordinario con le amministrazioni locali, non solo per realizzare ulteriori posteggi di interscambio, gratuiti per chi lascia l’auto in favore del mezzo pubblico, ma anche per la manutenzione e l’ammodernamento dei posteggi che oggi versano in uno stato pietoso, come ad esempio la stazione di Lambrate a Milano o Villa Pompea a Gorgonzola” conclude Grandi.

Ufficio Stampa

Daniele De Luca

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